Nel suo discorso di un’ora fa , Obama si dice pronto ad attaccare la Siria ma pare prendere tempo coinvolgendo nella decisione il Congresso forse consapevole delle conseguenze che potrebbero generarsi.
Mi pare questa la novità più rilevante. Per il resto la solita retorica trasversale a tutti i presidenti e schieramenti, le solite motivazioni in qualche modo usate in Iraq dal suo predecessore, le solite prove non mostrate all’Onu ( di cui si lamenta l’immobilismo), il richiamo alla responsabilità della sicurezza nazionale ( un must nella politica americana), e l’assicurazione in una “guerra lampo” stavolta senza truppe di terra. Deluso da Obama ? Un pochino, … come credo che oggi siano un po’ delusi molti americani.

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( foto Luciano Perrone – 2012 )

 

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