” tolto l’ostacolo dell’art. 18, ora si può investire in Italia” . Parola di Matteo Renzi oggi agli industriali europei.

Io vivo nella ex Silicon Valley italiana dove la crisi e la mancanza di piani industriali ha spazzato via centinaia di posti di lavoro, distrutto un tessuto industriale di alte competenze e tecnologicamente avanzato, impoverito il tessuto sociale e culturale.
Aziende che hanno delocalizzato in tutta tranquillità senza batter ciglio e solo con qualche timida richiesta di spiegazioni ,a volte nell’est europeo altre volte tornando a casa negli Stati Uniti.
Tutto questo ora finirà e torneremo ad essere felici.
L’art. 18, questo mostro ideologico di un’altra epoca messo lì chissà da chi – certamente da qualcuno che non ha mai pensato al bene del Paese – che ha per anni frenato lo sviluppo occupazionale, che ha fatto scappare il fior fiore degli industriali; finalmente sarà un brutto ricordo.
La fine di un incubo per tanti onesti imprenditori come Berlusconi e per tanti onesti politici come Sacconi.
Rimarrà sulla carta per casi molto ma molto particolari che però saranno così particolari da essere facilmente aggirabili. Tranquilli dunque.

A breve gli imprenditori cominceranno ad assumere, spariranno i precari, i giovani appena finito gli studi troveranno occupazione, gli investitori esteri arriveranno a frotte nel nostro Paese e finalmente diventeremo un Paese normale …con meno diritti , ma normale.

Quando ? Beh, non abbiate fretta, vedrete pian piano arriveranno. Anche la modernità ha i suoi tempi.

art18

Annunci