Il convegno che si svolgerà a Monza il 2 dicembre dal titolo “Sicurezza è Partecipazione”
( http://www.selbrianza.it/sicurezza-partecipazione/ )  pone al centro temi molto importanti e un approccio diverso al problema della sicurezza. Provo a fare qualche riflessione

Che vi sia un bisogno di sicurezza nella cittadinanza è una dato oggettivo. Aree di degrado e periferie abbandonate diventano spesso luoghi dove la microcriminalità si manifesta maggiormente e con sempre più frequenza. La risposta della destra a questo bisogno è sempre stata a senso unico, il più delle volte, ridotta a semplice problema di ordine pubblico e di repressione. Purtroppo in alcune nostre città anche amministrazioni di centrosinistra non si sono discostate molto da operazioni analoghe. Non si è voluto guardare oltre, nel mettere in campo progetti organici di riqualificazione urbanistica e culturale delle periferie. Il decoro urbano dei centri storici è diventata una ossessione e l’unico, o quasi , interesse su cui investire.
E così si fanno ordinanze contro l’accattonaggio ( leggasi qualche povero che chiede l’elemosina), si chiudono i locali ad orari da convento ecc. ; tutto ovviamente in nome della sicurezza e della tranquillità dei cittadini.
Invertire la rotta ragionando su questi temi, attuando nuove forme partecipative che coinvolgano i cittadini tutti, ripensando nuovi modelli urbanistici che riqualificando le periferie vi innestino centri di aggregazione per giovani ed anziani, impianti sportivi e centri culturali. Questa credo sia la sfida da raccogliere a fare nostra.

periferie urbane

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