Questa volta, lo devo ammettere, i “liberatori di Vimercate” dicono il vero. E’ vero, nell’aprile del 2012 su iniziativa di SEL a Vimercate fu istituito il registro delle coppie di fatto e meno di due mesi fa a novembre sempre su iniziativa di SEL un emendamento al piano per il diritto allo studio introduce la possibilità per le scuole di attivare momenti formativi di educazione all’affettività allo scopo di prevenire la violenza di genere, cosa peraltro che diverse scuole svolgono da tempo. L’indottrinamento, come si scrive nel volantino, è una categoria totalitaria che non ci si addice e che nulla c’entra se non per creare paure, del resto per costoro sarebbe comunque indottrinamento parlare di educazione sessuale o semplicemente di relazioni. Quindi ringrazio di cuore gli estensori del volantino per aver ricordato quanto la comunità di SEL ha fatto a Vimercate sul tema dei diritti civili, li ringrazio per questa inaspettata pubblicità e li ringrazio anche per avermi citato indirettamente per aver rivendicato tale risultato come un successo. Eh si perché io credo che su questi temi ci debba essere chiarezza , dunque ben venga la normale dialettica tra posizioni e sensibilità diverse perché si tratta della qualità della vita delle persone.
E’ bene che vi sia distinzione tra chi basa le proprie scelte sullopposizione a teorie inesistenti, come grandissima parte della comunità medico-scientifica, intellettuale e politica ha riconosciuto,  e chi pensa invece che non vi sia superiorità dell’eterosessualità sulla omosessualità, che le persone vadano rispettate nel proprio essere anche se non corrispondono ai propri modelli mentali, che per questo, indipendentemente dalle differenze, possano e debbano accedere agli stessi diritti e doveri.
E’ bene che vi sia distinzione tra chi parla di unicità della famiglia naturale o tradizionale associandola esclusivamente all’eterosessualità – come non fosse altrettanto naturale l’omosessualità – , e chi pensa che la formazione sin dai primi anni della scuola dell’obbligo non mini la cultura della famiglia ma serva alla crescita libera da preconcetti dei ragazzi e ragazze.
Certo poi  è singolare che ci sia ancora qualcuno che, dopo che i diritti delle coppie LGBT vengono riconosciuti in gran parte dell’Europa e del mondo, dopo che negli Stati Uniti e in molti Paesi occidentali ( escludendo alcuni regimi dell’Est e le varie dittature e califfati sparsi per il mondo) si legalizzano i matrimoni gay, non riesca ancora a capacitarsi di come due persone dello stesso sesso possano amarsi e quindi debbano avere gli stessi diritti delle coppie eterosessuali, ma tant’è. Anzi se proprio vogliono amarsi lo debbono fare in silenzio, nell’ombra, come se non esistessero senza chiedere diritti. In clandestinità. Questo vorrebbero.

Il centrodestra vimercatese e gli amici di Noi per Vimercate sono entrati in campagna elettorale provando a far leva sui tanti cattolici che hanno dato la loro fiducia al centrosinistra, temo che gli andrà buca perché molte volte la politica, certa politica un po’ integralista e oscurantista, non si rende conto che la società è più avanti, più aperta e più libera da preconcetti e stereotipi.

p.s.

Son un pochino dispiaciuto però perché nell’elenco riassuntivo delle iniziative di SEL manca quella relativa alla delibera di  riconoscimento simbolico di cittadinanza italiana ai figli, nati in Italia, di immigrati stranieri residenti nel Comune di Vimercate sempre del 2013. Va beh! , sarà per il prossimo volantino quando parleranno di profughi e immigrati che rubano il lavoro, che portano malattie, che invadono il centro di Vimercate come qualcuno dei soliti noti diceva nel settembre del 2014. Allora daranno la colpa alla comunità di cui sono parte, e ancora una volta li ringrazierò.

liberiamo

Annunci